Salta al contenuto

Servizi e analisi

Validità regionale: Lazio

Consulenza HACCP Roma: sopralluogo in sede a Roma e provincia

Consulenza HACCP Roma: un tecnico viene nella tua attività a Roma o in provincia, valuta lavorazioni e locali, redige o aggiorna il manuale di autocontrollo, organizza la formazione prevista in Lazio dalla DGR 825/2009 e ti affianca nei controlli dei servizi di igiene degli alimenti della ASL competente, dalla Roma 1 alla Roma 6.

Parla con un consulente HACCP

Sopralluogo, messa in regola e assistenza continuativa: dicci di cosa hai bisogno.

Richiedi una consulenza

Chi fa la consulenza HACCP a Roma e dove si trova?

La consulenza è svolta da Autocontrollo HACCP, marchio di DODALO S.R.L., con sede in Via Monte Calvario 7, 00061 Anguillara Sabazia (RM). Essere in provincia di Roma significa che il sopralluogo avviene in presenza, nella tua cucina, nel tuo laboratorio o dietro il tuo banco, e non su un questionario compilato a distanza.

Dato Dettaglio
Sede Via Monte Calvario 7, 00061 Anguillara Sabazia (RM)
Telefono +39 06 9964 1830
Orari Lunedì–venerdì, 9:00–18:00
Area servita in presenza Roma Capitale e comuni della provincia di Roma
Fuori dal Lazio Assistenza anche da remoto, dove il tipo di attività lo consente
Risposta al preventivo Entro 24 ore lavorative dalla richiesta

I giorni del sopralluogo si concordano al primo contatto. Se hai una scadenza fissata dalla ASL, dichiarala subito: la pianificazione parte da quella data. Tutti i recapiti sono anche nella pagina contatti.

Quali zone copre la consulenza HACCP Roma e provincia?

Copre l’intero territorio di Roma Capitale e i comuni della provincia, organizzati per ASL competente. La ASL conta perché è l’autorità che ti controlla: sapere a quale appartieni ti dice chi verrà a ispezionare e a quale servizio rivolgerti per pratiche e chiarimenti.

ASL Territorio (indicativo)
ASL Roma 1 Roma Capitale, area centro e nord (tra cui il centro storico)
ASL Roma 2 Roma Capitale, area est e sud-est
ASL Roma 3 Roma Capitale, area ovest e sud-ovest, e il comune di Fiumicino
ASL Roma 4 Provincia nord-ovest e litorale nord: Civitavecchia, Bracciano, Anguillara Sabazia e comuni limitrofi
ASL Roma 5 Provincia est: area di Tivoli e Guidonia Montecelio e valle dell’Aniene
ASL Roma 6 Provincia sud: Castelli Romani e litorale sud

La ripartizione per municipio e per comune può cambiare con le riorganizzazioni regionali: per il tuo indirizzo verifica con l’ASL competente o sul portale Salute Lazio, che raccoglie i siti delle aziende sanitarie della Regione.

Cosa comprende la consulenza HACCP a Roma?

Comprende quattro attività: sopralluogo, manuale di autocontrollo, formazione del personale e assistenza nel tempo, comprese le ispezioni. È lo stesso metodo descritto nella pagina generale sulla consulenza HACCP, applicato alle regole e alle autorità del territorio romano.

  • Sopralluogo: osserviamo lavorazioni, flussi, celle e attrezzature, e controlliamo che locali e documenti corrispondano a quanto dichiarato nella SCIA presentata al Comune.
  • Manuale: redigiamo o revisioniamo il manuale di autocontrollo HACCP sulle lavorazioni reali, con analisi dei pericoli, CCP, limiti critici e registri.
  • Formazione: organizziamo il corso HACCP valido in Lazio per addetti e responsabili, secondo la DGR 825/2009.
  • Assistenza continuativa: aggiorniamo il manuale quando cambi menu, attrezzature o locali e ti affianchiamo durante il controllo ufficiale.

Se il sopralluogo fa emergere dubbi sulla pulizia o sulla conservazione, possiamo prevedere analisi di laboratorio a Roma, per esempio tamponi di superficie, così da misurare il risultato invece di darlo per scontato. Le analisi sono un servizio: la legge non le impone in modo generalizzato a ogni attività, dipende da cosa prevede il tuo piano di autocontrollo.

Chi controlla le attività alimentari a Roma?

Le controllano i servizi del Dipartimento di Prevenzione della ASL competente per indirizzo. Per gli alimenti in generale opera il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione); per i prodotti di origine animale, come carne, pesce e latticini, intervengono i servizi veterinari di igiene degli alimenti di origine animale. Possono svolgere controlli anche i NAS dei Carabinieri.

I controlli seguono il quadro europeo del Regolamento (UE) 2017/625. In pratica l’ispettore verifica che il manuale descriva ciò che fai davvero, che i registri di temperature e sanificazione siano compilati e che il personale abbia l’attestato di formazione. Un manuale scaricato e mai adattato alla tua attività è tra le cause più frequenti di prescrizione.

Come si registra un’attività alimentare a Roma?

Si registra con la SCIA o notifica sanitaria presentata al SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune in cui si trova l’attività. L’obbligo nasce dall’art. 6 del Regolamento (CE) 852/2004: ogni operatore del settore alimentare deve notificare all’autorità competente gli stabilimenti che controlla.

A Roma Capitale la pratica passa dal SUAP di Roma Capitale; nei comuni della provincia, da Fiumicino a Tivoli ai Castelli Romani, dal SUAP del singolo comune. Il SUAP inoltra la pratica alla ASL, che può programmare il controllo. Modulistica e allegati richiesti possono variare da comune a comune: verifica sul portale del tuo SUAP prima di presentare. La consulenza prepara il manuale e la documentazione tecnica che accompagnano la pratica, mentre la presentazione resta a tuo nome o del tuo intermediario.

Alcune attività con prodotti di origine animale non si fermano alla registrazione e richiedono il riconoscimento ai sensi del Reg. (CE) 853/2004: in quel caso il percorso con la ASL è più lungo e va pianificato prima dell’apertura.

Quali regole sulla formazione valgono a Roma e nel Lazio?

A Roma vale la normativa regionale del Lazio, cioè la DGR n. 825 del 2009, che ha sostituito il libretto di idoneità sanitaria con un percorso di formazione per gli alimentaristi. L’obbligo di formare il personale deriva anche dall’Allegato II, Capitolo XII del Reg. (CE) 852/2004 e riguarda sia chi manipola alimenti sia i responsabili dell’autocontrollo.

Su durata dei corsi e validità degli attestati in Lazio le fonti non concordano, quindi non indichiamo un numero unico: la pagina sul corso HACCP in Lazio spiega cosa è certo e cosa va verificato con la ASL. Durante la consulenza controlliamo gli attestati del tuo personale e segnaliamo chi deve formarsi o aggiornarsi.

Cosa rischi a Roma senza autocontrollo HACCP?

Rischi la sanzione amministrativa da 1.000 a 6.000 euro prevista dall’art. 6, comma 6, del D.Lgs 193/2007 per chi non predispone procedure di autocontrollo. Le sanzioni sono nazionali: a Roma valgono come nel resto d’Italia.

Se invece il sistema esiste ma l’ispettore rileva inadeguatezze, la ASL fissa una prescrizione con un termine per correggere; la sanzione da 1.000 a 6.000 euro dell’art. 6, comma 7, scatta solo se non adempi entro quella scadenza. È il caso in cui una consulenza rapida fa la differenza. L’elenco completo delle fattispecie è nella pagina sulle sanzioni HACCP.

Come si chiede un preventivo per la consulenza a Roma?

Si chiede compilando il modulo di preventivo oppure chiamando il +39 06 9964 1830 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. Il preventivo è gratuito e arriva entro 24 ore lavorative.

Per ricevere una proposta calibrata indica:

  1. tipo di attività e indirizzo, così identifichiamo comune e ASL competente;
  2. lavorazioni svolte, per esempio sola somministrazione, cucina, laboratorio o vendita di prodotti di origine animale;
  3. numero di addetti da formare;
  4. eventuale prescrizione ricevuta e relativa scadenza.

Il costo dipende da queste variabili e non da un listino fisso. Se preferisci parlarne prima, trovi tutti i recapiti nella pagina contatti.

Può servirti anche

Domande frequenti

Fate sopralluoghi in presenza a Roma?

Sì. La sede è ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, quindi il sopralluogo in presenza copre Roma Capitale e i comuni della provincia, dal litorale ai Castelli Romani. Fuori dal Lazio lavoriamo anche da remoto quando il tipo di attività lo consente.

Quale ASL controlla la mia attività a Roma?

Dipende dall'indirizzo: il territorio di Roma Capitale è diviso tra ASL Roma 1, Roma 2 e Roma 3, la provincia tra ASL Roma 4, Roma 5 e Roma 6. I controlli li svolgono i servizi di igiene degli alimenti (SIAN) e veterinari della ASL competente. In caso di dubbio verifica il municipio o il comune sul sito della ASL.

Per aprire un ristorante a Roma basta il manuale HACCP?

No. Oltre al manuale di autocontrollo devi registrare l'attività con la SCIA o notifica al SUAP del Comune, come richiede l'art. 6 del Reg. (CE) 852/2004, e formare il personale secondo la DGR Lazio 825/2009. La consulenza allinea i tre adempimenti prima dell'apertura.

Ho ricevuto una prescrizione dalla ASL a Roma: cosa faccio?

Leggi il termine fissato nel verbale e muoviti subito: la sanzione da 1.000 a 6.000 euro dell'art. 6, comma 7, del D.Lgs 193/2007 scatta se non correggi le inadeguatezze entro quella scadenza. Indica la data nel modulo di preventivo così diamo priorità al sopralluogo.

Quanto costa la consulenza HACCP a Roma?

Il costo si definisce con un preventivo gratuito, perché dipende da settore, numero di lavorazioni, addetti da formare e servizi richiesti. Non pubblichiamo un listino unico: un bar del centro e un laboratorio di produzione in provincia richiedono un lavoro molto diverso.

Giulio Morelli — Consulente HACCP, DODALO S.R.L.

Pubblicato il · Verificato il

Fonti

Parla con un consulente HACCP

Sopralluogo, messa in regola e assistenza continuativa: dicci di cosa hai bisogno.

Richiedi una consulenza
Richiedi una consulenzaChiama